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		<title>Misura del campo elettromagnetico emesso da stazioni radio base</title>
		<description>Discussione Misura del campo elettromagnetico emesso da stazioni radio base</description>
		<link>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/</link>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 03:48:19 +0200</lastBuildDate>
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			<title>Sebastiano scrivi:</title>
			<link>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-200</link>
			<description><![CDATA[Ci sono delle varianti alla norma, appendice E. La guida CEI 211-7/E , riporta 2 filoni di misure rispettivi sia per il superamento dei limiti massimi di esposizione, 20V/m e sia per il superamento dei limiti di attenzione, ossia 6V/m. In breve, per quanto riguarda il confronto con i limiti massimi di 20V/m si deve effettuare la misura con una media di 6 minuti, mentre per il confronto del superamento della soglia di attenzione a 6V/m, la misura deve essere mediata in 24 ore. Le scalette di strumentazioni da utilizzare, partono dal sistema a banda larga, sistema meno preciso ma che inizialmente servirà a stabilire che non si è superata la soglia massima di esposizione. Sistema a banda stretta con analizzatore di spettro, che servirà alla estrapolazione dei livelli di media entro 6 minuti, per i limiti di attenzione 6V/m. Mentre per verificare l'esclusione del superamento e dell'estrapolaz ione dei livelli di attenzione è necessario utilizzare il solo analizzatore vettoriale, che servirà per stabilire anche con certezza quale trasmettitore in un tal punto è responsabile del superamento dei limiti di legge. Il metodo di misura con analizzatore vettoriale è anche l'unico metodo idoneo per procedere alla richiesta di riduzione per conformità da parte dell'operatore telefonico, questo per i sistemi 4G e 3G, mentre per i sistemi 2G si utilizza l'analizzatore di spettro in modalità power channel e avarege della durata di 6 minuti, oppure in alternativa il max hold. Il max hold non dovrebbe essere utilizzato per rilievi su segnali 3G e 4G, inquanto restituirebbe un valore non corretto e sovrastimato, dato che le portanti sono suddivise in cluster temporali in funzione dell'utilizzo del canale e del numero di utenti.]]></description>
			<dc:creator>Sebastiano</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 09 Feb 2020 00:45:35 +0100</pubDate>
			<guid>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-200</guid>
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			<title>Gaetano scrivi:</title>
			<link>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-174</link>
			<description><![CDATA[Se l'antenna è posta sul terrazzo di un palazzo di 8 piani...ed io abito al primo piano del palazzo accanto arriverebbe il campo e in che maniera ed intensità?]]></description>
			<dc:creator>Gaetano</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 25 May 2018 13:53:40 +0200</pubDate>
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			<title>marco fabio garozzo scrivi:</title>
			<link>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-147</link>
			<description><![CDATA[Innanzitutto grazie al lettore per l'interesse e le precisazioni. Passo ai singoli punti del commento. 1) La relazione meglio approssimata che definisce il campo lontano per strutture in cui una dimensione prevale nettamente sulle altre è quella riportata dal lettore. Tuttavia già dalla regione radiativa del campo vicino (zona di Fresnel) si può (anzi cautelativament e, essendo una sovrastima farlo da 1,5m) valutare l'impatto e.m. secondo la formula di onda piana. 2) Il requisito di assenza di ostacoli nella direzione del collegamento in ponte radio e la bassa potenza impiegata, comportano che il contributo nei punti potenzialmente esposti sia trascurabile: fuori dall'ellissoide di Fresnel per tali link radio non sono fatte valutazioni di impatto in quanto esso è praticamente nullo. 3) il concetto di isolinea si può applicare tanto alla massima che alla media potenza di esercizio (la forma non cambia, cambiano le dimensioni) 4) Sì, l'appendice E fissa una nuova modalità di misura sulle 24 ore per il rispetto del limite dei 6V/m (restano 6 minuti per i 20V/m). Il documento qui pubblicato non è omnicomprensivo dei casi fissati dalla normativa, casi che potremmo volentieri approfondire in futuro.]]></description>
			<dc:creator>marco fabio garozzo</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 13:38:22 +0100</pubDate>
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			<title>Davide Palio scrivi:</title>
			<link>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-145</link>
			<description><![CDATA[- la zona di campo lontano inizia a distanze ben superiori di quanto riportato nell'articolo, in generale si deve tenere conto della massima dimensione dell'antenna D (inizia a partire da 2*D^2/lambda) e in pratica inizia a circa 20 metri dal centro elettrico dell'antenna, non 1.5 metri - per quanto riguarda i ponti radio, l'impatto elettromagnetic o è trascurabile se non ci si trova in prossimità della direttrice, ma in generale deve essere tenuto in conto nelle AIE (analisi di impatto ambientale), è prassi consolidata tenerne conto in termini analitici in tutte le AIE di buona qualità. Citare nell'articolo le potenze al connettore senza citare l'elevata direttività di questo tipo di radiatori significa dare una informazione incompleta. - per maggiore accuratezza, potreste citare che l'area presa in esame per le verifiche si estende fino a un raggio di 300 metri - le isolinee di campo elettrico che indicate con Esrb andrebbe specificato che si riferiscono all'impianto erogante la massima potenza a meno di un coefficiente alfa. - per quanto riguarda le misure di fondo ambientale su 6 minuti esemplificate nell'articolo, non è più così. Se guardate l'app. E 211/7, relativamente alla determinazione del fondo ambientale, viene detto: "In presenza di sorgenti esclusivamente riconducibili a stazioni radio base, la misura in banda larga in orario diurno, ad esempio su un intervallo di 6 minuti, è generalmente conservativa rispetto alla media sulle 24 ore...Ai fini di una stima più aderente alla realtà, appare comunque preferibile valutare il campo prodotto dalle sorgenti più rilevanti (ad esempio, le altre sorgenti nelle vicinanze) attraverso misure in banda stretta e applicando ad ogni sorgente l’estrapolazion e sulle 24 ore calcolata sulla base dello specifico coefficiente di ogni singolo impianto.]]></description>
			<dc:creator>Davide Palio</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 11:29:27 +0100</pubDate>
			<guid>https://www.strumentazioneelettronica.it/tecnologie/wireless/misura-del-campo-elettromagnetico-emesso-da-stazioni-radio-base-201412241447/#comment-145</guid>
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