Le unità di alimentazione e misura combinano una sorgente di tensione, una sorgente di corrente e funzionalità di misura in un unico strumento. Continua...
Conosci la differenza tra precisione e accuratezza?
Per scegliere il modello più adatto al proprio lavoro occorre non solo fare riferimento alle specifiche di base. Continua...
Anritsu ha presentato il suo nuovo sensore di potenza inline MA24103A, un modello progettato per misurare accuratamente la potenza di picco, la potenza media (True-RMS) da 2 mW a 150 W nella gamma di frequenze da 25 MHz a 1 GHz .
Diverse applicazioni richiedono misure accurate di potenza media e di picco ben al di sotto della gamma di frequenza di 1 GHz e il nuovo sensore risponde tutte alle esigenze tipiche di questi mercati.
Leggi tutto: Anritsu amplia la sua famiglia di sensori inline
I nuovi alimentatori programmabili di Rohde & Schwarz della famiglia R&S NGC100 offrono una gamma estremamente ampia di funzioni per una classe di strumenti di base, che ne facilitano l'utilizzo manuale quotidiano in laboratorio e nelle applicazioni automatizzate.
La famiglia di alimentatori R&S NGC100 comprende modelli a uno, due e tre canali che erogano fino a 32 V, 10 A e 100 W di potenza in corrente continua.
LEM ha lanciato un nuovo prodotto della sua famiglia di sensori per il monitoraggio delle correnti residue CDSR, che ora è disponibile con tre tipi di uscita: fault output, SPI bus, e analog output.
Il nuovo prodotto può essere utilizzato per offrire un maggiore livello di sicurezza e affidabilità a wallbox per la ricarica in corrente alternata e ai relativi cavi di ricarica.
Anritsu ha ampliato le funzionalità del suo tester con funzioni di segnalazione MD8430A introducendo la possibilità di verificare i protocolli delle reti di comunicazione non terrestri (NTN) per satelliti in orbita geostazionaria.
Grazie a questo aggiornamento, il tester MD8430A può ora supportare le tecnologie NTN Narrow Band Internet of Things (NB-IoT).
Leggi tutto: Test di protocollo su dispositivi NTN NB-IoT per satelliti geostazionari
I nuovi oscilloscopi ad alta risoluzione sono sempre più diffusi e accessibili. Consentono di affrontare una crescente varietà di applicazioni e aiutano a migliorare il debugging, l'analisi e la visualizzazione di piccoli dettagli del segnale.
Per progettare un oscilloscopio di qualità per applicazioni che richiedono un'elevata fedeltà del segnale non basta migliorare la risoluzione da 8 a 12 bit. È altrettanto necessario prestare attenzione all'intero processo di progettazione, dalla sonda al display.
Leggi tutto: Affrontare le sfide della fedeltà del segnale con gli oscilloscopi ad alta risoluzione