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Laboratorio didattico di elettronica dell'Università di PalermoL'Università degli Studi di Palermo ha approfittato dell'iniziativa Giakova Student Support (GSS) per allestire un laboratorio didattico di elettronica a costo zero per un anno.

Grazie alla nuova strumentazione fornita da Giakova, è stato possibile approntare dodici banchi di misura sperimentali in tecnologia digitale dotati di oscilloscopi digitali doppia traccia Tektronix TSB 1062 e generatori di funzione DDS Tektronix AFG3021C.

Ne abbiamo parlato con Giuseppe Lullo, Professore Associato di Elettronica e responsabile delle attività didattiche del laboratorio.

In quale di laboratorio è stata inserita la nuova strumentazione?

La nuova strumentazione è stata installata presso il Laboratorio Didattico di Elettronica del DEIM (Dipartimento di Energia, Ingegneria dell'Informazione e Modelli Matematici) dell'Università degli Studi di Palermo. Grazie alla nuova strumentazione è stato possibile approntare dodici banchi di misura sperimentali tutti in tecnologia digitale.

Per quale attività avete usato la nuova strumentazione?

Il Laboratorio Didattico di Elettronica viene impiegato per la maggior parte delle esercitazioni sperimentali relative alle materie erogate nei Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Ingegneria Elettronica.

Per quanto mi riguarda più direttamente, vi svolgo le esercitazioni sperimentali delle due materie che attualmente insegno: Elettronica 1 (Elettronica Analogica) ed Elettronica Applicata (Sistemi Elettronici).

Altri insegnamenti che beneficiano del rinnovato laboratorio, e per i quali sto promuovendo un maggior coinvolgimento da parte dei colleghi, sono quelli di Dispositivi Elettronici, Elettronica 2 (Elettronica Digitale), Elettronica dei Sistemi Digitali, Elettronica 3 (Elettronica di Potenza).

Quali innovazioni vi ha consentito di introdurre in laboratorio?

La transizione da una strumentazione di tipo analogico, di cui era in precedenza fornito il Laboratorio, verso una prettamente digitale, apre tutto un ventaglio di possibilità legate alle caratteristiche peculiari di tale strumentazione.

A parte gli indubbi vantaggi legati alla possibilità di generare forme d’onda arbitrarie e di acquisire e memorizzare le forme d’onda visualizzate sugli oscilloscopi, le funzioni di misura di cui questi ultimi dispongono permettono agevolmente di effettuare misure sia nel domino del tempo sia della frequenza (ad es. ampiezze, tempi di salita, sfasamenti o FFT).

Non è trascurabile anche la possibilità di evidenziare contestualmente i “tranelli” in cui si può cadere se non si ha una adeguata conoscenza della strumentazione digitale: mi riferisco ad esempio ai valori errati che possono restituire le funzioni automatiche di misura nel caso di presenza di rumore nel segnale, nonché alle forme d’onda errate che si visualizzano nel caso di sottocampionamento del segnale.
Tutto ciò assume un notevole valore didattico.

Qual è stata la reazione degli studenti?

Assolutamente positiva! Poter utilizzare una strumentazione che, sebbene di fascia “educational”, rispecchia lo stato dell’arte delle apparecchiature professionali, ha suscitato un notevolissimo interesse negli studenti ed ha consentito loro di acquisire una elevata manualità nell'utilizzo della strumentazione.

Quali obiettivi didattici avete raggiunto?

Esercitazione di Elettronica ApplicataLa nuova strumentazione mi ha dato la possibilità di aggiornare le procedure di misura nelle esercitazioni sperimentali di Elettronica, permettendo agli studenti di accrescere il proprio “saper fare” con l’utilizzo di una strumentazione similare a quella che incontreranno nella future esperienze di lavoro.

Grazie alle funzionalità offerte dalla nuova strumentazione digitale, ho potuto espandere i contenuti delle esercitazioni di Elettronica Applicata, soprattutto nei riguardi di alcuni dei circuiti proposti con caratteristiche di tipo “mixed signal”.

Quali sono i vantaggi ottenuti dall'Università con questa iniziativa?

I vantaggi dell’iniziativa Giakova GSS sono legati alla possibilità di provare "sul campo" gli strumenti acquisiti durante un intero anno accademico, per poter verificare la loro adeguatezza agli obiettivi didattici prefissati, mantenendo comunque la facoltà di restituire o chiedere la sostituzione, alla fine di tale periodo, con strumenti ritenuti più consoni alle esigenze didattiche emerse.

Non è poi affatto trascurabile la possibilità di avvantaggiarsi delle particolari condizioni economiche offerte in caso di acquisto definitivo degli stessi strumenti alla fine del periodo di comodato gratuito.

Consigliereste ad altre scuole/università di utilizzare questa opportunità?

Il team di Giakova e dell'Università di PalermoCertamente. A parte gli indubbi vantaggi economici, con l’iniziativa Giakova GSS si ha l’opportunità di testare gli strumenti dal punto di vista tecnico, verificare la loro adeguatezza alla capacità di apprendimento degli studenti nonché agli obiettivi didattici prefissati, promuovere l’attività di laboratorio e renderla più stimolante, decidere se ed in che parte acquisire la strumentazione utilizzata, permettendo quindi la creazione di laboratori didattici anche in condizioni di budget limitato, dilazionandola se necessario nel tempo.

Categoria: Interviste

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