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Le specifiche delle reti radiomobili di terza generazione della serie UMTS si sono evolute nel tempo per supportare un maggior numero di utenti e aumentare la velocità delle trasmissione dati per l'accesso a Internet in mobilità.

Dopo la pubblicazione da parte dell'associazione 3GPP degli standard HSDPA (release 5) e HSUPA (release 6), i passi successivi (release 7 e seguenti), hanno portato alla diffusione del nuovo standard HSPA+ o HSPA evoluto, nato col proposito di aumentare ulteriormente la velocità di picco e diminuire la latenza nella trasmissione dati.

Le novità introdotte dal nuovo standard HSUPA+ sono tante, ma alcune spiccano per le implicazioni che avranno anche sulle tecniche di misura da utilizzare.

Downlink MIMO

Le tecniche di trasmissione parallela MIMO (Multiple Input, Multiple Output) prevedono la presenza di più antenne attive contemporaneamente in trasmissione e ricezione per aumentare la capacità trasmissiva e l'affidabilità dei collegamenti.

Nel caso di HSPA+, sono previste due antenne trasmittenti nella stazione base e due antenne riceventi nel terminale, il che equivale a una configurazione MIMO detta 2×2.

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La configurazione MIMO 2x2 permette di aumentare la velocità di trasmissione dati usando lo stesso numero di canali WCDMA.

64QAM in downlink e 16QAM in uplink

Le modulazioni digitali di orine elevato, ovvero con una costellazione composta da un numero maggiore di punti, permette di aumentare la velocità di trasmissione dati senza elevare la velocità di simbolo.

Lo standard HSDPA prevede già l'utilizzo della modulazione 16QAM nella direzione da stazione base a terminale mobile (downlink). Con lo standard HSPA+, è possibile invece usare in dowlink anche la modulazione 64QAM, mentre nella direzione da terminale mobile a stazione base (uplink) è previsto l'utilizzo della modulazione 16QAM.

La combinazione delle tecniche MIMO e della modulazione 64QAM permetterà di raggiungere velocità di picco in downlink di 42 Mbit/s.

Celle a due portanti

Facendo funzionare una stazione radio base con due portanti si possono sfruttare uno spettro doppio per trasportare i segnali conformi alle specifiche 3GPP, come se ci fossero due celle accoppiate tra loro.

Sono state definite due tecniche di funzionamento a doppia portante/cella:  DC-HSDPA e DC-HSUPA, rispettivamente per la direzione downlink e uplink

Sfuttando due celle contemporanamente, anche la velocità di trasmissioni dati viene raddoppiata.

Combinando le tecniche MIMO, 64QAM e celle a due portanti di può raggiungere la velocità di trasmissione dati di picco di 84 Mbit/s.

Continuità dei pacchetti

La velocità percepita di un collegamento internet non deriva solo dalla velocità di trasmissione di picco, ma è molto influenzata anche dalla latenza, cioè dal ritardo con il quale ad un'azione dell'utilizzatore (per esempio un click) corrisponde una reazione (per esempio l'aggiornamento dello schermo).

Per ridurre la latenza è importante che la connessione tra terminale e stazione base rimanga sempre attiva, ma ciò occupa molte risorse nelle reti radiomobili tradizionali.

Per mantenere attiva la connessione senza appensantire troppo la rete, nello standard HSPA+ è stato allora introdotto il servizio CPC (Continuous Packet Connectivity) , che pur con pochi messaggi di controllo scambiati tra terminale e rete, dà la sensazione all'utente di essere sempre connesso in rete.