Melexis ha presentato il suo nuovo circuito integrato encoder induttivo a 22 bit MLX90520 per il rilevamento di movimenti rotativi e lineari.
Il modello MLX90520 soddisfa l’esigenza di una soluzione ad alta precisione e conveniente per il rilevamento della posizione in applicazioni nel campo della robotica e dei giunti di macchinari di grandi dimensioni con diametro compreso tra 20 e 200 mm.
Il rilevamento preciso della posizione dei giunti meccanici è fondamentale per il funzionamento rapido, ripetibile e sicuro di robot, sistemi automatizzati, macchinari edili e agricoli. Sebbene si utilizzino spesso degli encoder ottici, la richiesta del mercato di una maggiore efficienza produttiva, di affidabilità a livello di sistema e di costi di produzione inferiori sta spingendo verso la ricerca di alternative più pratiche.
Il corcuito integrato sensore MLX90520 è un encoder ad alta precisione con risoluzione a 22 bit che fornisce un rilevamento della posizione induttivo a basso rumore e a latenza zero per movimenti sia rotatori che lineari (fino a 400 mm). Ciò facilita il controllo sicuro e ripetibile di grandi bracci meccanici, di attuatori lineari e di altri gruppi rotanti. Il sensore MLX90520 offre notevoli vantaggi in termini di dimensioni e di robustezza rispetto ai tradizionali encoder ottici e offre un'uscita SPI o SSI.
L'encoder induttivo Melexis MLX90520 è semplice da integrare e non è influenzato dalla presenza di polvere o altri contaminanti
Per le applicazioni con albero passante di grandi dimensioni, il profilo sottile del modulo offerto dall'encoder MLX90520 (meno di 3 mm, inclusi IC, PCB e target) consente lo sviluppo di gruppi meccanici più compatti e semplificati rispetto agli encoder ottici o magnetici alternativi, che richiedono magneti di grandi dimensioni.
L'immunità intrinseca dei sensori induttivi alla polvere e ad altri contaminanti garantisce l'affidabilità a lungo termine dei robot. Un ulteriore miglioramento della sicurezza funzionale è l'integrazione dell'elaborazione digitale su scheda e la conformità a livello di sistema fino al livello SIL 3, che garantisce così la sicurezza operativa.
Oltre ad agevolare un funzionamento preciso e ripetibile, il sensore induttivo presenta un vantaggio in termini di costi rispetto alle alternative tradizionali di tipo ottico. Ciò è possibile grazie al costo iniziale inferiore dei componenti dell'interfaccia induttiva del dispositivo MLX90520 rispetto agli encoder ottici, combinato a una semplificazione dell'integrazione e dello sviluppo del sistema, con il dispositivo che richiede un numero ridotto di parametri da configurare prima del funzionamento.
"Con l'encoder induttivo MLX90520, forniamo al settore della robotica un'alternativa agli encoder ottici che offre prestazioni elevate, prezzi competitivi e semplicità di sviluppo, e aiutiamo gli ingegneri a scalare le loro applicazioni", ha affermato Lorenzo Lugani, Responsabile della Linea di Prodotto presso Melexis. "Il dispositivo ha già ricevuto un'accoglienza positiva da parte di molte aziende e aiuterà i nostri clienti a ottenere in futuro il successo sul mercato."