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1109_Nationla_James_TtruchardJames Truchard, non è solo il presidente e amministratore delegato di National Instruments, dove è più conosciuto come Dr. T. Ancora oggi, a trent'anni dalla fondazione dell'azienda, svolge un ruolo estremamente attivo nel definire i suoi piani di sviluppo.

Incontrato ad Austin in occasione della manifestazione NIWeek, gli abbiamo chiesto in quali settore oggi National Instruments stia investendo.

In quali settore oggi National Instruments investe?

Lo sviluppo di LabVIEW sta continuando con una velocità e un livello di investimenti da parte nostra ancora maggiore che in passato. Nessuna altra azienda del settore investe quanto noi in ricerca e sviluppo.

Inoltre, investiamo per estendere le nostre soluzioni hardware e software per essre sempre più efficienti e per affrontare nuova sfide, come recentemente abbiamo dimostrato nel settore della radiofrequenza. E' una nostra scelta strategica, non ci siamo fatti influenzare in passato e non ci faremo influenzare in futuro dagli inevitabili alti e bassi dei mercati finanziari; gli investimenti in ricerca e sviluppo sono la nostra garanzia di prosperità anche negli anni a venire.

Il nostro obiettivo rimane lo stesso di sempre: consentire a tecnici e scienziati di essere più produttivi per accelerare il ritmo di sviluppo di prodotti innovativi e scoperte scientifiche che servono per affrontare le innumerevoli sfide tecnologiche che attendono una soluzione.

Qual è l'evoluzione futura del vostro prodotto di punta, LabVIEW?

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Nei suoi 25 anni di vita, LabVIEW ha trasformato la modalità di programmazione dei sistemi di misura e controllo. LabVIEW è stato per tecnici e ricercatori quello che il foglio elettronico è stato per gli operatori della finanza; la programmazione grafica ha consentito di lavorare in modo diverso per affrontare i problemi in un modo più intuitivo ed efficace.

Nei prossimi 25 anni LabVIEW sarà l'elemento cardine col il quale diventerà la realtà la progettazione grafica di interi sistemi. Sfrutteremo la grafica interattiva e le interfacce utente naturali di nuova generazione per velocizzare la progettazione, la realizzazione di prototipi e la produzione dei più svariate sistemi di controllo e misura facilitando l'esecuzione di progetti multidisciplinari nei quali anziché concentrarsi sulla complessità delle programmazione, si potrà rimanere concentrati sulle proprie competenze settoriali specifiche, potendo contare sull'ambiente LabVIEW per partizionare il sistema nel modo migliore e realizzarlo nelle sue sottoparti in modo ottimizzato e coordinato.

State pensando a servizi di nuova generazione fruibili va rete?

Sono convinto che la 'nuvola' (cloud), ossia la disponibilità in rete di uno spazio di archiviazione e di potenze di elaborazione praticamente infinito, avrà un ruolo fondamentale nell'evoluzione futura della scienza e della tecnica.

Per questa ragione National Instruments sta lavorando alacremente a una nuova serie di servizi chiamati Technical Data Cloud, che metteremo a disposizione dei nostri clienti il prossimo autunno.

Sfruttando questi servizi, i programmatori di LabVIEW o che utilizzano qualunque altro linguaggio di programmazione potranno memorizzare facilmente in modo sicuro e protetto i loro dati nella nuvola, a cui potranno accedere in ogni momento e in ogni luogo del pianeta.

Quali sono le tecnologie hardware avanzate su cui state lavorando?

Certamente nel capitalizzare gli enormi miglioramenti tecnologici offerti dalla Legge di Moore nel campo delle FPGA e dei processori multicore. La possibilità di disporre di FPGA e CPU multicore sempre più avanzate ci consente di realizzare sistemi di misura e controllo riconfiguratili e con uno straordinario livello di parallelismo.

Essendo la modalità di programmazione di FPGA intrinsecamente parallela, i risultati che otteniamo sono eccezionali perché il parallelismo dell'hardware viene sfruttato in modo estramamente naturale dai nostri software.

Nella vostra visione di estendere il vostro campo d'azione ad altri settori applicativi, quale potrebbe essere il prossimo passo dopo la radiofrequenza?

Le recenti acquisizioni di AWR e Phase Matrix ci hanno consentito di colmare rapidamente un vuoto nella nostra offerta. Con le risorse tecnologiche che abbiamo acquisito, possiamo affrontare molto più efficacemente con i nostri prodotti un più ampio spettro di applicazioni a radiofrequenza.

Il segmento della radiofrequenza vale circa la metà mercato della strumentazione e collaudo, pertanto intendiamo essere degli attori di primo livello anche in questo settore. Già nel corso di quest'edizione di NIWeek abbiamo dimostrato tutte le nostre potenzialità realizzando prodotti che possono competitivi rispetto a quelli considerati il meglio del mercato.

Chiaramente non ci fermeremo qui e, ad esempio, il settore dell'ottica potrebbe essere il prossimo candidato ad allargare il nostro campo d'azione.

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