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Anritsu ML2439AAnritsu ha ampliato l'offerta di strumenti per la misura di potenza a radiofrequenza con il nuovo modello ML2439A, un power meter progettato per integrarsi con l'intera gamma di sensori di potenza USB Anritsu, offrendo un elevato grado di versatilità nelle applicazioni di misura sul campo e in laboratorio.

Lo strumento supporta fino a quattro sensori USB simultaneamente — tra cui i sensori di picco MA244xxA, i sensori CW MA243xxA e i sensori True RMS delle serie MA242xxA e MA241xxA — coprendo un intervallo di frequenza da 10 MHz a 50 GHz, in funzione del modello di sensore utilizzato.

Una delle caratteristiche distintive del wattmetro RF ML2439A è la possibilità di eseguire contemporaneamente misure RMS, di picco e ad impulsi su un singolo strumento, visualizzando i risultati relativi a segnali modulati e a onda continua (CW) sia in formato grafico sia testuale.

Abbinato ai sensori di picco USB MA244xxA, che offrono una banda video di 195 MHz, lo strumento è in grado di misurare sia segnali a impulsi stretti, sia segnali modulati a banda larga, risultando adatto alla caratterizzazione di segnali digitalmente modulati in applicazioni Wi-Fi/BT e WiMAX, oltre che alle misure a impulsi tipiche dello sviluppo di sistemi radar.

Anritsu ML2439AL'interfaccia multitouch consente di gestire i fino a 4 sensori di potenza RF collegabili via USB

Con i sensori CW della serie MA243xxA e i sensori True RMS delle serie MA241xxA/MA242xxA, il wattmetro ML2439A fornisce misure di potenza RMS accurate su un range di ingresso compreso tra -60 dBm e +20 dBm.

Per facilitare l'integrazione in sistemi di test automatici, il misuratore di potenza RF ML2439A supporta i comandi SCPI (Standard Commands for Programmable Instruments) dei sensori di potenza USB.

Sul piano dell'usabilità, lo strumento è dotato di display multi-touch e tastiera sul pannello frontale per una configurazione diretta, oltre a un'uscita di test a 50 MHz utilizzabile per la calibrazione.

La connettività è affidata alle interfacce GPIB, per l'integrazione con sistemi legacy, ed Ethernet. Per gli ambienti che richiedono requisiti di sicurezza stringenti, è disponibile un'opzione che consente di rimuovere la memoria microSD interna e avviare lo strumento da un'unità USB esterna. Lo chassis, di dimensioni compatte, si presta sia all'installazione da banco sia in rack.

Oscilloscopio MXO 3