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Narda SignalShark Outdoor UnitNarda Safety Test Solutions ha presenta l’ultimo arrivato della sua famiglia di analizzatori di segnali SignalShark.

Dopo la versione portatile e quella da remoto, il nuovo Real-Time Outdoor Remote Analyzer per l’utilizzo in esterno va a completare la gamma con uno strumento pensato soprattutto per funzioni di monitoraggio dei segnali all'aperto, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Lo strumento nasce per essere montato, ad esempio, in alto sul traliccio di un’antenna, al freddo gelido come al caldo torrido, esposto alle intemperie e completamente “da solo”. Ad altezze elevate, dove per la ricerca di interferenze gode di una maggiore “visuale libera”, il nuovo analizzatore può dare il meglio di sé.

Anche nelle condizioni più gravose rileva, analizza, classifica e localizza segnali RF nella gamma di frequenza compresa tra gli 8 kHz e gli 8 GHz garantendo prestazioni che non hanno nulla da invidiare agli altri due membri della famiglia.

All’interno della larghezza di banda di 40 MHz non si perde neanche il più breve o raro segnale. La nuova unità da esterni assicura la stessa precisione e affidabilità garantita dagli altri strumenti di Narda.

Ideale per il monitoraggio all’aperto

Il modello SignalShark Outdoor Unit è uno strumento di misura particolarmente adatto per tutte le applicazioni che richiedono un monitoraggio della frequenza a lungo termine e all’aperto.

La sua speciale costruzione, con un involucro robusto e resistente alle intemperie realizzato in alluminio pressofuso che funge anche da dissipatore di calore, garantisce un funzionamento ininterrotto e non necessita di aperture per la ventilazione.

Ciò significa che lo strumento è ermetico in conformità alla classe di protezione IP65, ma consente comunque di dissipare sufficientemente il calore generato dall’analizzatore in tempo reale con il suo computer integrato con sistema operativo Windows 10. La sua temperatura d’esercizio va da -20 a 55 °C.

Le tre versioni disponibili dell'analizzatore di segnali SignalShark utilizzano tutte la stessa interfaccia grafica, per cui gli utilizzatori devono imparare a usare un solo strumento e potranno usare i tre diversi dispositivi senza problemi per le applicazioni più svariate.

Un agente di polizia, ad esempio, che ha rilevato un’interferenza da un dispositivo mobile, potrà passare semplicemente dall’unità da outdoor alla versione portatile e continuare l’inseguimento dell'emittente di proprio interesse con lo strumento e l’antenna direzionale automatica ADFA a piedi oppure nella volante fino a rintracciare la persona cercata.

Il nuovo Real-Time Outdoor Remote Analyzer è adatto anche per svolgere le attuali operazioni di monitoraggio volte a garantire che le gamme di frequenza utilizzate attualmente per il roll out dei servizi 5G siano prive di interferenze ovvero “pulite” e non occupate.

Queste gamme di frequenza necessitano di un monitoraggio particolare e costante, poiché sono state autorizzate ufficialmente solo di recente o perché potrebbero trovarsi nelle immediate vicinanze di emittenti terrestri come ad esempio le emittenti televisive. Queste ultime comportano un potenziale di interferenza non trascurabile a frequenze intorno ai 700 MHz.

Va inoltre sottolineato particolarmente il peso di soli 13 kg dell’unità da esterno molto compatta, facilitando gli installatori responsabili del suo montaggio ad altezze elevate, dove lo strumento gode di una “visuale libera” e dove trova pertanto ampia applicazione.

Ampia gamma dinamica e piattaforma aperta

Monitoraggio segnali con SignalSharkL'elevata gamma dinamica è uno dei punti di forza dell'analizzatore SignalShark. Quando si è alla ricerca di interferenze, solitamente si ha a che fare con segnali molto deboli e livelli molto bassi. Per poterli rilevare, lo strumento deve disporre di un’elevata sensibilità, una caratteristica che può essere sfruttata appieno montando l’unità da outdoor direttamente sotto le antenne dove i cavi necessari sono estremamente corti. Ogni metro di cavo fa infatti perdere preziosi dB di sensibilità.

D’altra parte, l’unità da esterni SignalShark è estremamente resistente ai grandi segnali e non tende alla sovramodulazione neanche quando è circondata da segnali con livelli molto elevati. Per l’utilizzatore ciò comporta l’enorme vantaggio di poter usare l’unità da outdoor direttamente sulle torri trasmittenti senza dover cambiarne l’infrastruttura.

Lo strumento è in grado di gestire intensità di campo molto elevate, in parte anche nel lobo di un’antenna trasmittente, e di rilevare in maniera precisa anche segnali di interferenza deboli. 

Come tutti gli strumenti della famiglia SignalShark, anche l’unità da esterni è concepita come piattaforma aperta. Ciò significa che lo strumento comunica con linguaggi standard e utilizza e supporta formati usati comunemente nel mondo scientifico.

La gamma di moduli di estensione può includere naturalmente anche prodotti di altre marche. Sullo strumento basato su Windows10 e dotato di processore Quad-Core Intel, si possono eseguire quindi anche applicazioni di altri produttori, come ad esempio per la classificazione di segnali modulati digitalmente.

Una sequenza di comandi SCPI ben documentata per il controllo da remoto e uno streaming I/Q conforme alla norma “VITA 49” consentono una semplice integrazione in qualsiasi ambiente software.

A parte l’antenna LTE nella versione “Modem”, lo strumento non dispone di un’antenna integrata o collegata. Ciò significa che le antenne possono essere scelte liberamente in base all’applicazione.

L’unità da esterni dispone di tre collegamenti RF commutabili che consentono di collegare tre differenti antenne per gamme di frequenza o direzioni diverse. Se usata ad esempio con l’antenna direzionale automatica ADFA di Narda, è possibile rilevare interferenze nello spettro interessato e localizzare l'emittente in poco tempo.

Anche quando viene l’unità outdoor viene impiegata “solo” con una normale antenna onnidirezionale è possibile effettuare la localizzazione, in quanto l’analizzatore supporta sia la localizzazione automatica che il sistema TDOA. Un software TDOA può localizzare la posizione precisa da dove viene trasmesso un segnale calcolando il tempo in cui il segnale è stato ricevuto da una determinata antenna all’interno di una rete TDOA di almeno tre unità.

Narda offre la nuova unità da outdoor dell'analizzatore SignalShark in due versioni: “PoE” (Power over Ethernet), che utilizza un unico cavo Ethernet per l’alimentazione e “Modem”, che viene alimentata in corrente continua, come ad esempio da un pannello solare, e dispone di un modem LTE integrato per il trasferimento dei dati e il controllo remoto.

In presenza di una rete di telefonia mobile e di luce solare, l’impianto è pertanto completamente indipendente. Di notte l’unità da outdoor viene alimentata in maniera affidabile dalle batterie integrate che vengono caricate di giorno.

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