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Opzione decomposizione jitterUna nuova opzione software disponibile per gli oscilloscopi Rohde & Schwarz delle famiglie R&S RTO e R&S RTP permette di scomporre il jitter misurato nelle sue varie componenti statistiche, per meglio caratterizzare le linee di trasmissione digitali.

Potentdo separare le componenti del jitter in porzione deterministica e porzione casuale, risulta più semplice effettuare il debug dei sistemi elettronici identificando la causa originaria delle instabilità temporali.

L'algoritmo di decomposizione del jitter messo a punto da Rohde & Schwarz utilizza un modello parametrico del segnale per ottenere misura accurate e una metodologia di visualizzazione dei risultati comoda per i progettisti di interfacce digitali ad alta velocità.

Decomposizione delle componenti casuali e deterministiche del jitterInfatti, al crescere delle velocità di trasmissione dei dati e alla sempre minore escursione della tensione tra i due livelli significativi della codifica digitale adottata, il fenomeno del jitter diventa sempre più spesso il fattore che limita le prestazioni o che causa l'insorgere di problemi di instabilità e affidabilità dei collegamenti.

Di conseguenza, è sempre più richiesta la funziona di decomposizione del jitter nelle sue componenti, dalle quali i progettisti possono risalire alla causa originaria del problema.

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La nuova opzione per l'analisi del jitter R&S RTO-/ RTP-K133 permette di scomporre i risultati nelle componenti casuali e deterministiche, dipendenti dai dati o periodiche

Uno dei vantaggi offerti dalla soluzione proposta da Rohde & Schwarz è che il modello di jitter utilizzato nella classificazione delle sue componenti prende in considerazione le caratteristiche complete delle forma d'onda, anziché le sole misure di errore degli intervalli di tempo come avviene in altri metodi di classificazione tradizionali.

Visualizzazione completa delle caratteristiche del jitterIl vantaggio di tale metodo è la possibilità di ottenere risultati di misura consistenti anche per sequenze di segnali relativamente brevi, oltre alla possibilità di valutare la risposta all'impulso e alla capacità di distinguere tra jitter periodico verticale e orizzontale.

I risultati delle analisi possono essere rappresentati sinteticamente sotto forma di diagramma a occhio, istogrammi relativi a tutte le singole componenti di jitter, vista spettrale e di picco del jitter periodico e grafico a vasca da bagno per la stima del tasso di errore sul bit (BER).

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