www.strumentazioneelettronica.it

resultsUrl="https://www.strumentazioneelettronica.it/risultati-ricerca/"

Peter KasenbacherIl settore degli oscilloscopi è sempre ricco di novità.

Gli annunci di nuovi prodotti si susseguono, sia per gli strumenti ad altissime prestazioni destinati alla ricerca e sviluppo, sia per i modelli palmari utilizzati sul campo nelle attività di installazione e manutenzione.

Abbiamo chiesto di fare il punto della situazione a Peter Kasenbacher, responsabile degli oscilloscopi Agilent per la regione EMEA (Europe Middle East Africa).

Quali sono le ultime notizie dal 'fronte' degli oscilloscopi?

L’annuncio della nuova serie di oscilloscopi Infiniium 90000 X rappresenta un punto di svolta tecnologico per l’intero settore degli oscilloscopi.
Per la prima volta, è possibile disporre di una sezione d’ingresso analogica con vera banda passante a 32 GHz, senza artifici di elaborazione, il doppio rispetto al passato, e con caratteristiche di rumore e jitter senza precedenti.

E’ il risultato del maggior investimento mai effettuato da Agilent nel settore degli oscilloscopi, e che per precisa scelta aziendale non ha subito alcun ritardo o ridimensionamento durante il periodo di difficile congiuntura economica che abbiamo attraversato. Oggi Agilent, unica al mondo, dispone di un processo produttivo di circuiti integrati basato sul fosfuro di indio (InP), che ci svincola dai limiti imposti dai processi commerciali disponibili per tutti. Ciò ci permette di ottimizzare i processi per le esigenze specifiche degli strumenti di misura e collaudo permettendoci di affrontare applicazione che sono precluse ai nostri principali concorrenti.

PUBBLICITÀ

Quali sono le applicazioni più importanti e cosa significa per gli utilizzatori?

Due cose fondamentali: poter fare misure che prima non erano possibili e poter fare misure più precise.

Un esempio nel settore della fisica delle alte energie: disporre di una maggior banda significa poter vedere maggiori dettagli del segnale e, quindi, vedere nuove cose che altrimenti sarebbe impossibile osservare.

Un altro esempio più legato all'industria elettronica tradizionale è il margine di rumore e di jitter a disposizione di un progettista. Se lo strumento è più accurato, il rumore e il jitter intriseco introdotto dallo strumento sono inferiori e ciò significa che il progettista ha più margine ‘da spendere’ nella realizzazione del suo circuito, il che si traduce immediatamente in un prodotto migliore o un prodotto meno costoso, in entrambi in casi con evidenti benefici economici.

La tecnologia del fosfuro di indio potrà essere utilizzata anche in altri prodotti?

Certamente e già la stiamo utilizzando per la realizzazione di nuove generazioni di strumenti dedicati alle applicazioni che richiedono le prestazioni più elevate nel settore dell’elettronica. L’investimento fatto da Agilent è importante perché coinvolge il processo fisico di realizzazione dei circuiti, i ‘mattoni base’ con i quali realizziamo le parti più critiche dei nostri strumenti. Quindi, anche strumenti come analizzatori di spettro e generatori di fascia alta potranno beneficiare di questi investimenti.

E già i nostri scienziati lavorano sulle generazioni successive dei prodotti. Agilent ha sempre investito in innovazione e continuerà a farlo, è il nostro modo di far progredire l’elettronica e di poter creare prodotti a tutti i livelli che riscuotano quel successo sul mercato che alimenta la nostra capacità di investimento.

Quali sono i prossimi passi?

In generale un catalogo sempre più completo coprendo ogni esigenze di misura che può emergere in un ogni tipo di laboratorio elettronico, di qualunque dimensioni e di qualunque applicazione si occupi.
Sebbene il nostro catalogo sia già ampio, cerchiamo sempre di arricchirlo con strumenti innovativi e che rispondono alle mutevoli esigenze nel mercato.

Per esempio, recentemente abbiamo rafforzato la nostra offerta nel segmento dei generatori ad alte prestazioni presentando il nuovo modello di generatore di funzioni e forme d’onda arbitrarie 81180A.

Ma le novità non mancano mai, a partire dal settore degli oscilloscopi, dove rinnoviamo costantemente la gamma con la stessa attenzione e impegno partendo dagli strumenti palmari per arrivare ai quelli più sofisticati destinati alla ricerca e sviluppo. E' così che negli ultimi 10 anni siamo stato il costruttore di oscilloscopi che è costantemente cresciuto di più sul mercato.

Fiere e Seminari