Siglent Technologies ha ampliato l'offerta generatori di segnale a microonde con due novità: il modello SSG6089A, che estende a 67 GHz la serie SSG6000A, finora limitata a 40 GHz, e la nuova serie SSG6M80A, che offre due o quattro canali RF a coerenza di fase con frequenze fino a 20 GHz
I due nuovi modelli di strumenti rispondono a esigenze diverse, ma complementari: raggiungere bande di frequenza più elevate, fino alle onde millimetriche, e disporre di più segnali con relazioni di fase definite in uno strumento compatto. Sono requisiti sempre più frequenti nello sviluppo di sistemi 5G/6G, comunicazioni satellitari, radar e sistemi multi-antenna.
Il modello SSG6089A copre l'intervallo da 100 kHz a 67 GHz, con risoluzione di impostazione della frequenza di 0,001 Hz. Come gli altri membri della famiglia SSG6000A, che comprende i modelli SSG6083A (fino a 13,6 GHz), SSG6085A (fino a 20 GHz) e SSG6087A (fino a 40 GHz), è un generatore analogico con modulazione di ampiezza, frequenza e fase, sweep di frequenza e di ampiezza, generazione di impulsi opzionale e controllo di power meter esterni.
La serie dispone di un attenuatore a gradini da 0 a 110 dB, di un riferimento OCXO di serie e di un livello di uscita con errore tipico pari o inferiore a 0,7 dB.
Con il nuovo modello Siglent introduce anche due opzioni di configurazione. La versione ad alta potenza consente livelli di uscita fino a +30 dBm in determinati intervalli di frequenza, permettendo in applicazioni adatte di generare segnali più elevati senza ricorrere ad amplificazione esterna.
La versione a basso rumore di fase migliora la purezza spettrale, aspetto determinante nelle misure sensibili al rumore di fase dell'oscillatore: con l'opzione SSG6080A-LPH2 il rumore di fase tipico raggiunge -149 dBc/Hz con portante a 1 GHz e offset di 10 kHz, contro i -135 dBc/Hz tipici della configurazione standard.
Tra gli accessori della serie figurano inoltre i moduli opzionali per la modulazione a impulsi, con rapporto on/off superiore a 80 dBc e tempi di salita e discesa inferiori a 15 ns, e per la generazione di treni di impulsi, con larghezze comprese tra 20 ns e 300 s.
Le applicazioni indicate comprendono la caratterizzazione di componenti a microonde, il collaudo di ricevitori, lo sviluppo radar e la ricerca sulle comunicazioni wireless di prossima generazione.
La serie SSG6M80A è composta da quattro modelli: SSG6283A (2 canali, da 9 kHz a 13,6 GHz), SSG6285A (2 canali, da 9 kHz a 20 GHz), SSG6483A (4 canali, da 9 kHz a 13,6 GHz) e SSG6485A (4 canali, da 9 kHz a 20 GHz). Per i modelli a 13,6 GHz sono previsti kit di aggiornamento che portano la copertura a 20 GHz. Ogni canale è configurabile in modo indipendente in frequenza, ampiezza, fase e ritardo temporale.
L'elemento centrale della serie è l'architettura a coerenza di fase, che garantisce relazioni di fase definite sia tra i canali di uno stesso strumento sia tra più strumenti sincronizzati.
I canali condividono un clock e un sistema di trigger ad alta stabilità, mentre la sincronizzazione di più unità si ottiene collegando le uscite di riferimento a 10 MHz e a 1 GHz dello strumento master agli ingressi degli strumenti slave. Una funzione di memoria di fase ripristina lo stato di fase originale dopo le variazioni di frequenza. Secondo Siglent, a una portante di 10 GHz la fluttuazione di fase resta inferiore a 1,5° anche in presenza di variazioni di temperatura di ±2 °C. Questa caratteristica è rilevante in applicazioni come i sistemi phased array, il beamforming, i test MIMO e la valutazione di ricevitori multicanale.
Il livello di uscita va da -110 dBm a +25 dBm, con risoluzione di ampiezza di 0,01 dB e errore di livello tipico pari o inferiore a 0,7 dB.
La risoluzione in frequenza è di 0,001 Hz, quella di regolazione della fase di 0,1° e il rumore di fase tipico di -135 dBc/Hz a 1 GHz con offset di 10 kHz.
Sono disponibili la modulazione analogica di frequenza e di fase, con sorgenti interne, esterne o combinate, e, come opzioni, la modulazione a impulsi e un generatore di treni di impulsi per sequenze singole, doppie o personalizzate, con larghezza, periodo e numero di ripetizioni regolabili.
Sono inoltre previsti sweep a gradini e per lista fino a 65.535 punti e un riferimento OCXO integrato per la stabilità in frequenza. Il controllo di un power meter esterno permette la regolazione a ciclo chiuso del livello, la compensazione delle perdite dei cavi e la correzione della planarità.
Interfacce e utilizzo in sistemi di test automatici
Entrambe le famiglie sono dotate di touchscreen capacitivo da 5 pollici per la configurazione locale, con supporto a mouse e tastiera, e di interfacce USB (Host e Device USB-TMC) e LAN (VXI-11, Socket e Telnet) per il controllo remoto e l'integrazione in sistemi di test automatici; il controllo remoto è possibile anche tramite browser.
L'interfaccia GPIB è disponibile come opzione, tramite adattatore USB-GPIB, e per l'installazione in rack è previsto un kit di montaggio per altezza 2U. I nuovi generatori sono destinati a ricerca e sviluppo, verifica di sistema e collaudo in produzione, e completano la gamma di strumenti RF di Siglent.