Boonton (azienda ora parte di Wireless Telecom Group) ha presentato l'analizzatore di precisione PIM 31 per misurare le intermodulazioni introdotte dai componenti e dalle connessioni dei sistemi a radiofrequenza.
L'intermodulazione passiva è un fenomeno indesiderato causato dalla non linearità dei componenti passivi che un segnale RF incontra lungo il suo percorso e che preduce un effetto di miscelazione del segnale quando sono presenti due o più segnali che interagiscono tra loro.
La Svizzera è da sempre sinonimo di precisione e miniaturizzazione, ma sorprende ritrovare queste qualità in un sistema di acquisizione dati unico nel suo genere.
Si tratta della serie di datalogger realizzati dall'azienda svizzera MSR che, per con dimensioni e pesi ridottissimi (da 16 a 64 g) sono un concentrato di tecnologia con il quale è possibile acquisire in tempo reale per lunghi periodi una miriade di paremetri fisici o elettrici.
L'interfaccia di collegamento tra chip e sottosistemi MIPI D-PHY è sempre più usata nei terminali mobili wireless per interconnettere sistemi di controllo, telecamere e display.
Per facilitare la messa a punto e la certificazione dei collegamenti MIPI D-PHY, Tektronix ha realizzato un software applicativo specifico utilizzabile nei sui oscilloscopi delle serie DPO7000, DPO/DSA70000B e MSO70000.
La nuova soluzione Tektronix per il bus MIPI (opzione D-PHY) comprende una serie di impostazioni di misura predefinite coerenti con gli standard di misura sul livello fisico del bus D-PHY. Le impostazioni di misura sono attivate all'interno del software per l'analisi del jitter DPOJET e comprendono tutte le misure definite dai documenti normativi Conformance Test Spec (CTS) pubblicati dal consorzio MIPI.
Collaudare le memorie DDR3 non è semplice per varie ragioni, tra le quali non va dimenticata la difficoltà di accesso ai punti di collaudo dovuta all'estrema compatezza dei moduli e chip di memoria di ultima generazione.
Per ovviare al problema, si è soliti ricorrere a degli appositi zoccoli adattatori (slot interposer), ai quali fanno capo i collegamenti elettrici delle sonde degli strumenti di misura, tipicamente oscilloscopi digitali o analizzatori logici.
Un esempio attuale di tale soluzione è quella presentata da Agilent Technologies e Nexus Technology per effettuare misure su moduli DDR3 in formato DIMM e SODIMM.
In occasione della manifestazione productronica 2009 svoltasi a Monaco di Baviera, Rohde & Schwarz ha presentato un sistema di collaudo flessibile per il collaudo dei più avanzati ricevitori radar.
Il sistema di test può essere usato dagli utilizzatori o dei produttori di radar per simulare anche i più segnali multicanale con fase coerente.
E' possibile generare sequenze di impulsi modulati o semplici segnali modulati in modo molto flessibile e l'architettura del sistema di misura prevede la possibilità di espansione fino a dieci canali per simulare ambienti operativi del radar il più realistici possibile.
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