Lo standard LPDDR2 (Low-Power Double Data Rate 2) è stato definito per facilitare la realizzazione di dispositivi elettronici a basso consumo, come i terminali mobili o le console per giochi, dove sono richieste sia elevate velocità di scambio dati tra processori e memorie, sia un consumo energetico il più possibile ridotto.
Agilent ha annunciato un pacchetto applicativo software installabile sui suoi oscilloscopi Infiniium serie 9000 e Infiniium serie 90000 che permette di verificare in modo semplice e immediato la conformità dei segnali a livello fisico e dei relativi protocolli secondo lo standard LPDDR2 utilizzato per i bus di memoria a basso consumo.
L'analisi di spettro di un segnale tradizionalmente può essere eseguita con due modalità principali: con i classici analizzatori di spettro a scansione di frequenza (detti anche sweep o swept) o mediante gli analizzatori di spettro a FFT (Fast Fourier Transform).
Gli analizzatori di spettro a scansione funzionano utilizzando uno o più filtri selettivi passa banda per misurare l'ampiezza del segnale ad una data frequenza, cambiando o “spazzolando” la frequenza di questo filtro può essere disegnato un diagramma ampiezza/frequenza.
Il nuovo oscilloscopio a campionamento PicoScope 9211A è un nuovo strumento concepito per misurare segnali ripetitivi ad alta frequenza, come quelli tipici dei sistemi di comunicazione e delle interfacce seriali ad alta velocità.
Lo strumento, onde a funzionare come normale oscilloscopio a campionamento, può eseguire misure sfruttando la tecnica della riflettometria nel dominio del tempo (TDR) e la complementare tecnica della trasmissiometria nel dominio del tempo (TDT), con le quali si possono verificare rapidamente le caratteristiche di cavi, connettori, circuiti stampati e altre linee di trasmissione.
La ben nota famiglia di oscilloscopi per PC PicoScope con collegamento USB si arricchisce dei nuovi modelli serie 6000 che offrono una frequenza di campionamento in tempo reale di 5 GS/s e una larghezza di banda di 350 MHz su tutti e quattro i canali.
Gli oscilloscopi hanno inoltre un buffer di memoria che può raggiungere 1 GS, che dà la possibilità di osservare il segnale per ben 200 ms con un'impostazione della base tempi a 20 ms/dive e campionamento a 5 GS/s.
Come nella maggior parte degli oscilloscopi da banco, anche la nuova serie di oscilloscopi per PC PicoScope 6000 dispone di vari trigger avanzati che aiutano a catturare i segnali più complessi.
Agilent Technologies ha rinnovato la soluzione per eseguire misure sul bus di comunicazione per auto FlexRay disponibile per le sue serie di oscilloscopi digitali InfiniiVision 5000, 6000 e 7000.
Oltre a offrire funzionalità di misura più potenti e flessibili sul livello fisico del bus FlexRay, la nuova opzione FLX proposta da Agilent ha anche il vantaggio di costare meno di quella precedente, grazie all'eliminazione di un accessorio hardware che in passato era necessario affiancare all'oscilloscopio.