Continuano a spuntare nuove funzioni negli oscillosopi Agilent di nuova generazione InfiniiVision 2000 e 3000 serie X: ora è la volta di un voltmetro digitale indipendente dal sistema di trigger e visualizzabile direttamente sullo schermo in ogni momento.
Si tratta di un'opzione software che permette di sfruttare la stessa sonda e canali di acquisizione per visualizzare in chiaro il valore di tensione come letto da un comune multimetro da 3 1/2 cifre.
Le specifiche HSIC (High-Speed Inter-Chip) sono una variante dello standard USB 2.0 dedicata a realizzare connessioni seriali ad alta velocità tra più chip montati sulla stessa scheda.
Si tratta di una tecnologia che permette di superare i limiti di velocità dei tradizionali bus seriali intrachip (I2S, SPI e simili) supportando collegamenti che permettono di traspostare dati fino a 480 Mb/s.
Tektronix ha presentato una gamma completamente nuova di sonde per alte tensioni e il rinnovamente di tre famiglie di sonde esistenti per i suoi oscilloscopi.
L'obiettivo dei vari modelli di sonde ad alta tensione di Tektronix è di migliorare le caratteristiche in termini di larghezza di banda, gamma dinamica, impedenza e facilità d'uso.
Agilent ha presentato due nuovi oscilloscopi portatili in formato palmare che si aggiungono alla sua ampia gamma di prodotti "arancioni" dedicati alle attività di installazione, manutenzione e ricerca guasti.
I due nuovi modelli a 2 canali isolati U1610A e U1620A, rispettivamente con larghezza di banda di 100 MHz e 200 MHz, sono dotati di uno schermo a colori TFT LCD in formato VGA che garantisce ottima visbilità in ogni condizione di utilizzo, sia al chiuso che all'aperto.
Leggi tutto: Oscillloscopio palmare Agilent con schermo a colori
Grazie all'utilizzo di una nuova generazione di chip in SiGe, LeCroy ha ulteriormente alzato l'asticella delle massime prestazioni raggiungibili da un oscilloscopio con campionamento in tempo reale: i nuovi chip integrati negli strumenti LabMaster 10 Zi consentono infatti di raggiungere i 36 GHz di banda e 80 Gs/s di frequenza di campionamento.
Sfruttando l'ultima generazione della tecnica di interlacciamento DBI (Digital Bandwith Interleave) brevettata da LeCroy, gli strumenti LabMaster 10 Zi possono accoppiare i circuiti di acquisizione per offire canali funzionanti con larghezza di banda di 60 GHz e frequenze di campionamento di 160 Gs/s.
Inoltre, l'architettura di sincronizzazione ad alta velocità tra vari moduli di acquisizione, che LeCroy chiama ChannelSync, consente di realizzare sistemi multicanale molto veloci con una densità senza precedenti, per esempio fino a ben 10 canali da 60 GHz e 160 Gs/s oppure 20 canali da 36 GHz a 80 Gs/s.