Vishay Intertechnology ha ampliato la sua offerta di componenti optoelettronici con dei sensori di luce RGBC-IR utilizzabili in applicazioni come il bilanciamento automatico del bianco nelle telecamere digitali, la regolazione automatica della retroilluminazione degli schermi LCD o il monitoraggio attivo dell'illuminazione ambientale.
L'elevata sensibilità e linearità dei nuovi sensori VEML3328 (montaggio verticale) e VEML3328SL (montaggio laterale) li rende adatti anche per applicazioni domotiche e il controllo del tono di colore emesso dalla lampade LED in applicazioni IoT.
La necessità per i veicoli autonomi per di saper rilevare in modo più completo e affidabile l'ambiente circostante rende molto cririca la scelta della tipologia, del numero e la della disposizione dei sensori, utilizzati per la 'percezione'.
Vi è un crescente consenso sul fatto che solo una fusione di sensori LiDAR, radar e sistemi di telecamere possa fornire quel livello di sicurezza necessario per realizzare veicolo con guida completamente autonoma.
Ognuna di queste tipologie di sensori ha vantaggi e svantaggi a seconda del rispettivo scenario, ma nel complesso, migliore è il loro coordinamento - più sicuro è il veicolo che si muove nel traffico. Ad esempio, i sistemi LiDAR sono in grado di ricavare informazioni 3D ad alta risoluzione in tempo reale.
Leggi tutto: Laser a infrarossi per applicazioni LiDAR a corto raggio
Una nuova opzione software disponibile per gli oscilloscopi Rohde & Schwarz delle famiglie R&S RTO e R&S RTP permette di scomporre il jitter misurato nelle sue varie componenti statistiche, per meglio caratterizzare le linee di trasmissione digitali.
Potentdo separare le componenti del jitter in porzione deterministica e porzione casuale, risulta più semplice effettuare il debug dei sistemi elettronici identificando la causa originaria delle instabilità temporali.
Leggi tutto: Decomposizione del jitter con oscilloscopi R&S RTO e R&S RTP
L'azienda tedesca 7layers ha ampliato le funzionalità della sua soluzione dedicata alla verifica delle interfacce per schede SIM, Interlab Test Solution DEVICE/UICC, con i casi di test previsti nei dispositivi 5G New Radio (NR).
Lo strumento Interlab Test Solution DEVICE/UICC per USIM/USAT 5G NR è stato infatti inserito nella lista delle soluzioni approvate da Global Certification Forum (GCF) per effettuare le prove di certificazione, secondo le specifiche TS 31.121 USIM Rel-15.
Leggi tutto: Test interfacce schede SIM per dispositivi 5G NR
Nel settore wireless stanno assumemendo sempre maggiore importanza le misure cosiddette OTA (Over-The-Air), ossia stimolando un dispositivo in prova direttamente con un segnale radio irradiato anziché con un segnale condotto via cavo attestato a un connettore.
Si tratta di una tecnica di collaudo molto utilizzata nelle reti 5G NR, a causa dell'utilizzo di frequenze sempre più elevate e della maggiore integrazione tra antenne e circuiti di ricetrasmissione, che impedisce in molti casi di potre accedere con dei connettori o punti di contatto a punti di misura.
Una delle difficoltà da superare nelle misure OTA è il riuscire a contenere le dimensioni delle camere di prova, pur ottenendo una 'quiet zone' (QZ) sufficientemente grande per ospitare il dispositivo in prova, su tutto lo spettro di frequenze utili.
Leggi tutto: Camera di prova R&S ATS1800C per misure 5G sulle bande FR2